Etichettato: carriera





Linkedin non funziona? Linkedin… non linka?

Ti sei lanciato nel mondo di Linkedin, perchè “devi esserci”, ma non è ancora successo nulla? Eppure hai scritto tutto per benino, dalle scuole elementari all’ ultimo report che hai consegnato al tuo boss. E quindi? Linkedin non funziona? Linkedin… non linka? Continuare la lettura

Imparare da Coco Chanel

Tutti conoscono Chanel, ma in pochi sanno che dietro si cela la storia di una ragazza poverissima di nome Gabrielle. Prendere spunto da lei e dalla sua vita -se siete dei giovani creativi, in qualsiasi settore, con ambizione, determinazione, forza di volontà, creatività ed attenzione alle circostanze – può aiutare a realizzare grandi cose! Continuare la lettura

Trovareunlavoro.it - Valutazione e Scrittura CV

The Social Network: strategie di marketing e seeing first

Questo primo articolo dà il via ad una rubrica cinematografica, che si propone di fornire spunti di carriera (fittizia o meno) da cui l’utente possa trarre un qualche insegnamento o morale, in modo da riempire sempre più il bagaglio culturale necessario ad affrontare il complesso mondo del lavoro. Cominciamo con “The Social Network”, 2010, scritto da Ben Mezrich e diretto da David Fincher.
Continuare la lettura

Assessment center: cos’è questo sconosciuto?

Che voi siate un candidato in cerca di lavoro o un dipendente regolarmente assunto in azienda, potreste prima o poi imbattervi nell’assessment center. Continuare la lettura

Tadadabook.com - Compra e vendi libri nella tua città

Passo 3: scegli un modello di curriculum

Puoi catturare con più facilità l’attenzione di recruiter e datori di lavoro se utilizzi un modello di curriculum che è in grado di esprimere al meglio la tua storia professionale. In funzione di questa e dei tuoi obiettivi professionali, il miglior modello di curriculum da utilizzare potrebbe essere cronologico, funzionale o combinato.

Quando il tuo curriculum è davanti agli occhi di un selezionatore, ha solo pochi secondi (dai 10 ai 30) per centrare il tuo primo obiettivo: mostrare che meriti attenzione in quanto sei un candidato top per quella posizione. I recruiter valutano i curriculum in funzione delle risorse di cui dispongono. Queste sono il tempo, e le informazioni che riescono a raccogliere in quel determinato tempo.

Per massimizzare le tue chance di impressionare il lettore ed ottenere un colloquio, hai bisogno del modello giusto, capace cioè non solo di veicolare in modo ottimale le informazioni, ma di guidare il lettore nella costruzione della sua prima impressione su di te.

Cos’è un modello di curriculum?

Un modello di curriculum è semplicemente un modo di organizzare le informazioni sulla pagina. Ad esempio:

  • il modello di curriculum cronologico (che è anche il modello più utilizzato) riporta storia lavorativa, mansioni, obiettivi e successi lavorativi tutti assieme nel corpo del curriculum;
  • il modello di curriculum funzionale invece pone al centro dell’attenzione, rendendoli di fatto il cuore del curriculum, obiettivi e successi meritevoli di essere menzionati, mentre la storia lavorativa si limita a raccogliere una breve elencazione a fondo pagina;
  • il modello di curriculum combinato è per l’appunto una combinazione dei due precedenti. Non si privilegia né la storia professionale né i soli obiettivi e successi, ma si sviluppano entrambe le aree.

Quale modello di curriculum dovrei scegliere?

Qui trovi alcune linee guida che ti possono aiutare a decidere quale formato può funzionare al meglio per te.

Il modello di curriculum cronologico

Il modello tradizionale, il più diffuso, è quello cronologico. Questo modello mette in evidenza la tua storia professionale, che viene raccontata in ordine cronologico. Date, aziende e organizzazioni per cui hai lavorato, ruoli sono elencati in paragrafi che contengono anche mansioni, responsabilità, obiettivi e successi raggiunti.

Il modello cronologico è il più efficace quando si verifica almeno una delle seguenti condizioni:

  • desideri rimanere nello stesso settore produttivo (es. costruzioni) o funzione aziendale (es. commerciale);
  • la tua storia lavorativa mostra una crescita orizzontale o verticale, ovvero un aumento di responsabilità tale da rendere ovvio quello che sarà il passo successivo nella tua carriera;
  • il tuo attuale impiego (quello più recente) è quello di cui vai più fiero e che ti piace maggiormente;
  • non ci sono “vuoti” (interruzioni, periodi di inoccupazione) nella tua storia lavorativa; e se ci sono, è possibile riempirli con informazioni che mostrano cosa stavi facendo in quel periodo di rilevante e costruttivo per il lavoro per cui ti stai candidando.

Il modello di curriculum funzionale

Il modello funzionale presenta i tuoi successi lavorativi in paragrafi che coincidono con le tue competenze. Questo ti consente di presentare gli obiettivi più rilevanti che hai saputo raggiungere nel corso delle tue esperienze lavorative in ordine di rilevanza e impatto, anziché in ordine cronologico. Date, aziende e organizzazioni per cui hai lavorato, tipologia di impieghi sono elencati in modo estremamente sintetico in un capitolo separato, generalmente collocato in fondo al curriculum.

Il modello funzionale è desiderabile quando si verifica almeno una delle seguenti condizioni:

  • stai cercando di realizzare un radicale cambiamento di carriera, al punto che la tua storia lavorativa non è così rilevante ai fini del tuo obiettivo professionale (ed esempio, sei un impiegato amministrativo e ti candidi per diventare un copywriter);
  • hai una variegata storia lavorativa o che presenta vuoti difficili da spiegare, e che desideri rendere meno evidenti quanto più possibile;
  • ti stai preparando a rientrare nel mercato del lavoro dopo alcuni anni di inoccupazione;
  • hai bisogno di concentrare l’attenzione su esperienze e competenze che hai acquisito in un particolare momento della tua storia lavorativa, che non coincide necessariamente con l’ultima esperienza di lavoro.

Il modello di curriculum combinato

Il modello combinato utilizza le soluzioni chiave adottate dai modelli cronologico e funzionale. È utile a mettere in evidenza sia la tua storia professionale che le competenze più rilevanti per il lavoro per cui ti stai candidando.

Sviluppandosi secondo il modello cronologico, il modello di curriculum combinato presenta la tua storia lavorativa nel corpo del curriculum. Per ciascuna esperienza lavorativa, dopo le informazioni in merito a periodi, aziende e ruoli, competenze e risultato sono raggruppati in specifici sotto-paragrafi. Per ciascuna esperienza lavorativa.

Il modello combinato è preferibile quando si verifica almeno una delle seguenti condizioni:

  • stai perseguendo un cambiamento importante, radicale, nella tua carriera e ti serve mettere in risalto le tue competenze applicabili ad altre posizioni;
  • vuoi un avanzamento di carriera nella funzione aziendale o nel settore produttivo nel quale stai lavorando;
  • la posizione che occupi non descrive chiaramente il livello di responsabilità di cui ti fai carico;
  • desideri riempire i vuoti lavorativi inserendo esperienze non retribuite ma utili alla tua candidatura per una specifica posizione lavorativa.

Quale modello preferiscono i selezionatori?

In condizioni normali, il modello preferito è certamente quello cronologico, seguito da quello combinato.

I recruiter tendono ad essere sospettosi nei confronti di chi usa il modello funzionale, temendo che stiano dichiarando cose non veritiere in merito a competenze e successi lavorativi, o che stiano nascondendo qualcosa in relazione al loro passato.

Tuttavia, se date le circostanze in cui ti trovi i modelli cronologico o combinato non sono efficaci (rischiano anzi di avere un effetto negativo, come quando ci sono stati lunghi periodi di inoccupazione), il modello funzionale può avere comunque successo se ponderato sulle esigenze del datore di lavoro. Ecco come fare: per ciascun paragrafo relativo alle competenze che desideri mettere in evidenza, specifica chiaramente in quale occasione le hai sviluppate, quando, e specifica il ruolo che occupavi.

Ora agisci!

Ora che hai appreso le informazioni essenziali relative ai tre modelli di curriculum, è giunto il momento di scegliere quello che userai. Se vuoi un modello di curriculum in formato Word, già formattato e pronto per essere personalizzato, visita la pagina esempi curriculum LINK. Si tratta di una raccolta online di modelli di curriculum contenenti le indicazioni utili a compilarli correttamente.

Quando sei pronto, clicca su avanti per leggere il prossimo capitolo di questa guida.

Indietro | Indice | Avanti

Commenti disabilitati su Passo 3: scegli un modello di curriculum Scritto in Etichettato come
Trovareunlavoro.it - CV in inglese e Profilo Linkedin

Passo 1: cercare un lavoro per il tuo curriculum

Regola numero 1: è meglio cercare un lavoro per cui vuoi candidarti (o quanto meno aver chiarito bene il tipo di lavoro che desideri) prima di cominciare a scrivere il tuo curriculum. Perché? Perché il tuo curriculum è uno strumento di marketing da impiegare nella ricerca di un nuovo lavoro. E più ne sai del lavoro che desideri trovare, meglio puoi focalizzare il tuo curriculum, aumentando così le probabilità di ottenere colloqui.

Strumenti per cercare un lavoro

Per capire se un lavoro è giusto per te, è opportuno che tu comprenda quali sono le competenze e le conoscenze richieste dal mercato, per quel lavoro, in questo momento. Per fare ciò puoi utilizzare il motore di ricerca di annunci di lavoro che trovi in questa pagina. Ti consiglio di farlo già ora. Importante! Non accontentarti di leggere uno o due annunci.

Per utilizzare il motore di ricerca, puoi seguire queste indicazioni:
a) inserisci il nome della professione (es. ingegnere informatico) o la tipologia (es. ingegneria);
b) inserisci competenze o conoscenze (es. linguaggi di scrittura, particolari software);
c) inserisci lo stipendio che desideri (ci sono numerosi annunci che specificano un range entro il quale verrà definito il compenso della figura assunta);
d) specifica il nome della provincia in cui risiedi o delle province in cui sei disposto a trasferirti, per comprendere cosa il mercato locale ricerca.

Quando compaiono i risultati, clicca sui lavori che ti sembrano giusti per te, e leggi con attenzione il testo degli annunci per trovare quelli per cui sei correttamente qualificato. Anche se il ruolo si rivela non molto affine ai tuoi obiettivi, leggere comunque l’intero annuncio può essere utile per capire cosa scrivere nel tuo curriculum nel caso intendessi candidarti anche per lavori alternativi.

Quando finalmente troverai un lavoro che rispecchia perfettamente le tue aspirazioni e caratteristiche, trascrivi le parole chiave utilizzate nel testo dell’annuncio: quando scriverai il tuo curriculum dovrai fare in modo che quelle stesse parole siano contenute in esso.

Se hai concluso la tua ricerca, puoi procedere. Hai già compiuto un passo importante per riuscire a scrivere un grande curriculum!

Indietro | Indice | Avanti

Commenti disabilitati su Passo 1: cercare un lavoro per il tuo curriculum Scritto in Etichettato come

Come scrivere un curriculum in 10 passi – Guida Pratica

Questa è una guida non convenzionale su come scrivere un curriculum. Ti accompagnerà passo dopo passo nella stesura del curriculum migliore per te: ti spiegherò come scegliere il modello di curriculum più adatto alla tua storia professionale e come trovare buone parole chiave da inserire nel tuo curriculum. Ti insegnerò inoltre come risolvere i problemi dovuti all’età, a periodi di inoccupazione, ad esperienze di lavoro molto brevi e cosa scrivere quando intendi cambiare radicalmente professione.

Il solo fatto che tu stai leggendo questa guida dimostra che sei più furbo della media. Tu sai benissimo che il curriculum è un documento da scrivere con molta attenzione: è un elemento chiave per ottenere un nuovo lavoro. E questo spiega perché stai spendendo del tempo per imparare come scrivere un curriculum.

Questa guida ti può accompagnare passo passo nel processo di scrittura; ma se lo desideri sentiti libero di leggerla saltando da un punto all’altro, per dare risposta alle domande che senti più impellenti. Per facilitarti, riporto qui di seguito l’indice della guida:

Importante consiglio preliminare

Negli USA e UK sono diffusi da tempo servizi specialistici di scrittura e revisione del CV. In Italia arriviamo sempre un poco dopo…. ma qualcosa sta cambiando anche qua. Se vuoi un servizio di revisione professionale oggi esistono società, come www.trovareunlavoro.it, che possono aiutarti a migliorare in modo significativo la tua comunicazione per il lavoro.

Introduzione: i 5 consigli in assoluto più importanti

Cinque punti chiave che ti guideranno attraverso ciascuna fase della scrittura del tuo curriculum.

Passo 1: cerca un lavoro per il tuo curriculum

Scopri perché questo passo è fondamentale per scrivere un buon curriculum. Non commettere l’errore (che fanno in tanti) di cercare un lavoro solo dopo avere scritto il curriculum.

Passo 2: elenca le parole chiave da inserire nel tuo curriculum

L’attenzione di recruiter e datori di lavoro è catturata da particolari parole – ai loro occhi particolarmente importanti – che chiameremo “parole chiave”. Per questo è importante che tu le inserisca nel tuo curriculum.

Passo 3: scegli un modello di curriculum adatto

Non esiste un modello di curriculum che si adatta a tutte le necessità. Scopri quale di queste tipologie di curriculum può aiutarti ad avere successo nella tua ricerca:
a) Modello di curriculum cronologico
b) Modello di curriculum funzionale
c) Modello di curriculum combinato

Passo 4: compilare l’intestazione

Che tu ci creda o no, c’è un modo giusto e uno sbagliato di farlo. Assicurati che sia quello giusto!

Passo 5: definisci il tuo obiettivo

Scopri quali sono i pro e contro del dichiarare i tuoi obiettivi professionali, come scriverli bene, e quando è opportuno non inserirli.

Passo 6: scrivi il tuo profilo

Se un datore di lavoro si limitasse a leggere solo questa parte, avrebbe la possibilità di comprendere tutto ciò che hai da offrire? Scopri come scrivere un profilo davvero brillante!

Passo 7: esperienze lavorative

Impara come scrivere e valorizzare al massimo la tua storia professionale, anche se hai avuto dei problemi. In questo passaggio imparerai:
a) come spiegare con successo periodi di inattività;
b) come superare discriminazioni dovute all’età.

Passo 8: descrivi i tuoi successi

Successi e risultati lavorativi possono convincere un datore di lavoro ad assumerti, o quanto meno a incontrarti per un colloquio. Dedica del tempo a questo passo per sfruttare con la dovuta saggezza tutte le opportunità che il tuo curriculum ti può offrire.

Passo 9: elenca i tuoi studi

Apprendi dove è meglio posizionare i tuoi studi, cosa descriverli, e come ordinarli in modo appropriato.

Passo 10: come gestire le altre informazioni

Apprendi dove e come inserire tutte quelle altre informazioni che hanno bisogno di una sezione a parte all’interno del curriculum.

Mentre leggi la guida su come scrivere un curriculum, potresti trovare utile guardare questo elenco di modelli di curriculum.

 

Indice | Avanti

Commenti disabilitati su Come scrivere un curriculum in 10 passi – Guida Pratica Scritto in Etichettato come